La Borgo Croce Igers XMAS Experience è nata con l’idea di trasformare il Natale in una festa di comunità, colore e partecipazione. Come project manager e storyteller, ho voluto che il borgo si vestisse di luce e accoglienza, perché Natale non è solo una data sul calendario: è l’occasione per fare comunità, riscoprire radici e ridare vita a luoghi che amiamo.
Perché una Igers Xmas Experience a Borgo Croce
Borgo Croce, con la sua storia di rinascita e di bellezza ritrovata, è già un borgo che parla di resilienza. L’idea dell’evento natalizio è nata insieme a Maria Grazia Chirico — artista, presidente dell’Associazione Borgo Croce e anima del progetto di rivalutazione del paese — con l’obiettivo di restituire al borgo il calore, la magia e la speranza che il Natale può portare.
Grazie al suo impegno, Borgo Croce si prepara ogni anno a diventare un “Villaggio di Natale”: un luogo dove luci, colori, musica, tradizioni e comunità si intrecciano.
Come storyteller e coordinatore, ho pensato che questo sarebbe stato il modo migliore per unire la bellezza del borgo, la forza della comunità e la potenza della narrazione sociale.
L’evento: luci, emozioni e partecipazione
L’accensione e la magia dell’Immacolata
L’edizione 2023 del Borgo Croce Igers XMAS Experience ha preso il via venerdì 8 dicembre, con l’inaugurazione ufficiale della rassegna natalizia “Un Natale, Mille Luci, Un solo Borgo”. Al centro della piazza è stato acceso un grande albero di Natale e, insieme alle luminarie del borgo, si è acceso un sogno di comunità.
La cerimonia di accensione, presentata da me come rappresentante della community Igers Reggio Calabria, ha portato un’atmosfera di festa: applausi, abbracci, lo spettacolo dei fuochi pirotecnici, una nevicata artificiale e mille occhi pieni di meraviglia.
Un borgo che si accende: passeggiate, musica, sapori e magia
Una volta acceso, il borgo si è trasformato: le vie di Borgo Croce si sono animate con musica, luci, fotografia, suoni di passi e voci. La community Igers, insieme all’Associazione Borgo Croce, ha invitato visitatori da tutta la Calabria, per vivere la magia del Natale in modo autentico e condiviso.
Il programma prevedeva, una passeggiata fotografica per catturare la magia delle vie illuminate e dei vicoli addobbati, momenti di festa e socialità con degustazioni di caldarroste, vin brulè, crespelle e dolci tipici e l’apertura del villaggio natalizio con la Casa di Babbo Natale, installazioni, luci, aree selfie, musica e animazione per bambini e adulti.
Il risultato: numeri, emozioni, comunità
La serata dell’8 dicembre ha registrato un vero e proprio “boom” di partecipazione: moltissime persone — tra cittadini del posto, calabresi e visitatori esterni — hanno attraversato le vie del borgo, vivendo la magia di luci e colori, facendo fotografie, condividendo sorrisi, consumando sapori tradizionali e respirando l’atmosfera natalizia.
Sui social e nei racconti fotografici, la Borgo Croce Igers XMAS Experience ha acceso un’attenzione nuova sul borgo: non più solo un borgo “colorato”, ma un borgo che sa accogliere, sorprendere, emozionare. Per me, come project manager, è la conferma che narrazione, partecipazione e cura del territorio possono fare comunità.
La Borgo Croce Igers XMAS Experience non è stata solo un evento: è stata una dichiarazione d’amore per un borgo, per le sue radici, per la sua gente. Con luci, suoni, sapori e comunità abbiamo costruito una festa che rimarrà nella memoria di chi c’era — e che aspira a diventare un appuntamento stabile, un rituale di appartenenza, un nuovo modo di raccontare la Calabria.
Se stai cercando un esempio concreto di come lo storytelling, l’arte, la comunità e la cura del territorio possono costruire un’esperienza vera… questa è la mia risposta.