Adattare un 35 mm alla Kodak Brownie Hawkeye

La Kodak Brownie Hawkeye Camera Flash Model è una fotocamera in plastica prodotta dalla fine degli anni ’40 fino agli inizi degli anni ’60. Prodotta nella fabbrica di punta della Kodak di New York, la Hawkeye è stata il modello più popolare tra i svariati modelli di Browne prodotti dalla casa statunitense.

La Hawkeyes è molto semplice. Ha un obiettivo fisso, con una lunghezza focale di circa 75 mm e una apertura fissa di f / 16. Premendo il pulsante grigio sul lato destro dell’utente scatta l’otturatore rotante a molla che si accende a circa 1/30 secondi. Premendo il pulsante grigio liscio sul lato sinistro si attiva la “modalità lampadina” che consente all’otturatore di rimanere aperto finché il pulsante di scatto è depresso.

KODAK BROWNIE HAWKEYE CAMERA FLASH MODEL – 1950

Il mirino whist-level (a livello di vita) è posto sulla parte superiore della fotocamera proprio di fronte alla maniglia in plastica. Alla base della maniglia vi è un interruttore metallico che consente di separare la fotocamera dalla retrocopertura per caricare e scaricare i rullini da 620 o 127. La manopola di avanzamento del rullino è posta sotto il pulsante dell’otturatore e una finestra rossa sul retro della fotocamera consente al fotografo di controllare il numero di esposizioni effettuate. Questo modello “flash” consente anche di installare un’unità flash esterna proprietaria sul lato della fotocamera.

Quando è stata introdotta sul mercato, la Brownie Hawkeye aveva un costo al dettaglio di $ 5.50 (circa $ 53 in denaro di oggi).

Fortunatamente, io l’ho acquistata alla modica cifra di € 5.00 in un mercatino dell’usato, approfittando dell’ignoranza in materia del venditore.

Sfortunatamente, solo dopo esser tornato a casa felicissimo dell’affare appena compiuto, scopro che i film 620 e 127 non sono stati più prodotti da circa una trentina d’anni, e che neanche le case produttrici che stanno rivalutando il materiale per la fotografia analogica, cacano di striscio questo formato.

La mia piccola Kodak è rimasta a lungo esposta sulla libreria a fare compagnia a qualche Polaroid e qualche super macchina analogica russa fino a quando il mio amichetto Mario Grieco – conosciuto da tutti come @von_goonie grande esperto di fotografia analogica –, durante una video call, si accorge dell’impolverata Brownie..

Ricordo ancora quella conversazione epica, sia per la durata sia per il risultato ottenuto, durante la quale ho deciso di ridare la dovuta gloria (finalmente) a questo gran aggeggio attraverso l’hacking che vi mostrerò di seguito.

Dopo aver smontato pezzo per pezzo la Brownie Hawkeye e aver pulito ogni sua parte, ho subito ideato il modo per poter adattare le più comuni pellicole fotografiche 35 mm. Non ci è voluto tanto! Anzi la procedura è stata molto semplice e con il solo ausilio di un coltellino svizzero.

Mi sono procurato una bacchetta di legno di poco meno di 1 cm di diametro – la si può trovare in ogni negozio di bricolage o falegnameria – con la quale mi sono ricavato due supporti (vedi immagine) per poter alloggiare il rullino da 35 mm lì dove era stato pensato di inserire il vecchio 127.

SUPPORTI IN LEGNO PER 35mm
35MM ADATTATO

Ecco fatto!
Un altro passaggio fondamentale affinché l’esperimento riesca è quello di oscurare la parte posteriore del box con del semplice nastro isolante (vedi immagine), così da non permettere alla luce di rovinare la pellicola.

OSCURAMENTO RETRO BOX

Dopo aver sistemato il nostro bel rullino – ovviamente questa procedura di inserimento dovrà sempre avvenire al buio e magari indossando un paio di guanti bianchi di cotone – e dopo aver inserito la box, siamo pronti a fotografare!

Siamo pronti?
Sì! Quasi!

Ricordatevi di calcolare sempre quanti giri deve compiere la rotellina avvolgi rullino affinché le impressioni non si sovrappongano considerando che il 35 mm non è un 127. Grazie all’utilizzo di un vecchio rullino ormai bruciato son riuscito a calcolare che la rotella deve compiere 4 giri completi per ottenere il miglior risultato.

Adesso siamo pronti?
Sì! Adesso siamo pronti! Eccovi il risultato della prova su strada…


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